Addestrava i cani nel Parco: patteggia!venerdì 29 giugno 2012

Addestrava i cani nel Parco: patteggia!

Nell’aprile del 2011 gli agenti del Parco del Pineta di Appiano Gentile e Tradate hanno sorpreso un cacciatore intento ad addestrare ed allenare 3 segugi all’interno dei confini del Parco Naturale; il trasgressore, multato e denunciato alle autorità competenti, ha patteggiato nei giorni scorsi davanti al giudice del Tribunale di Como.

Divulgare e sensibilizzare sono attività determinanti per ogni Area Protetta come il Parco Pineta di Appiano Gentile e Tradate; spesso questo non basta ed altrettanto frequentemente, personale e volontari del Parco, incappano in trasgressori intenti in pratiche lesive per la natura ed i suoi abitanti. L’attività di vigilanza è un’azione costante e necessaria, condotta dal Parco con modalità differenti in funzione del periodo e della stagione; in una uscita mattutina gli agenti del Parco hanno sorpreso un cacciatore intento nell’addestramento di tre cani da caccia, di razza Segugio italiano, nel territorio del Comune di Carbonate. Pur addestrando cani di età inferiore a 15 mesi, al cacciatore è stato elevato un verbale amministrativo ed inoltre, essendo l’area inclusa all’interno dei confini del Parco Naturale, è seguita la segnalazione alla competente autorità giudiziaria. Nei giorni scorsi, presso il Tribunale di Como, si è svolto il processo nei riguardi del trasgressore, in occasione del quale lo stesso ha patteggiato la pena con un’ammenda.

Non è questa l’unica attività dannosa che alcuni soggetti svolgono illegalmente nell’Area Protetta; negli ultimi giorni, le guardie del Parco, hanno verbalizzato un abitante a Beregazzo con Figliaro, che, a bordo di un motociclo, transitava all’interno dei boschi in comune di Castelnuovo Bozzente. Il transito con moto o motocicli su qualsiasi strada forestale e campestre dell’Area Protetta è infatti non consentito. In occasione della stagione estiva, il servizio di vigilanza sarà rafforzato proprio per scongiurare tali infrazioni.

- Purtroppo non basta divulgare l’importanza ed il valore dell’ambiente naturale, e laddove non trovano terreno fertile le azioni di sensibilizzazione, deve necessariamente arrivare l’azione di vigilanza e sanzione – dichiara Mario Clerici, Presidente del Parco Pineta di Appiano Gentile e Tradate. – Grazie alla costanza e dedizione delle GuardiaParco e delle Guardie Ecologiche Volontarie, il servizio di vigilanza del Parco Pineta rappresenta una forza indispensabile e utile alla collettività. -

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