Il Direttore del Parco salutavenerdì 21 settembre 2012

Il Direttore del Parco saluta

Dopo un lungo ciclo di attività, progetti, realizzazioni, contatti con la comunità locale, il Direttore del Parco Pineta di Appiano Gentile e Tradate Guido Pinoli, cambia lavoro e lascia l’Area Protetta, destinazione Regione Lombardia. Sentiamo direttamente da lui fatti e ragioni per sostanziare questa notizia che gira una pagina nella storia dell’importante Parco Naturale della Pineta di Appiano Gentile e Tradate:

- Tutta la natura è caratterizzata da cicli, dopo lunghi anni di buon lavoro in accordo con l’Amministrazione del Parco, riflettendo sulle cose fatte con soddisfazione, sui progressi che il Parco ha fatto in questi anni, ho pensato di provare a cercare nuovi obiettivi e stimoli in una esperienza di lavoro diversa ma contigua, come quella della Regione Lombardia nel settore della tutela della fauna e della organizzazione della caccia. Regione è sensibile alla disponibilità di figure esperte che possano coniugare conoscenza, esperienza pratica e passione per il lavoro – dichiara il dott. Guido Pinoli.

Lo spostamento lavorativo del Direttore, sarà per un anno un comando, una sorta di verifica prima di compiere il passaggio di mobilità definitiva presso la struttura centrale regionale. - Sentieristica generale e tematica, realizzazione di impianti di fitodepurazione e di laminazione delle acque, un decennio di corsi di cultura ambientale, siti internet, 30 tesi di laurea, riduzione del numero di incendi, realizzazione del Centro Didattico Scientifico sede del Sentiero Natura ed Osservatorio Astronomico, migliaia di studenti raggiunti dai programmi di educazione ambientale, sistemazioni forestali, interventi di salvataggio degli anfibi, ricerche specifiche su idrogeologia, fauna, vegetazione, azioni di recupero della brughiera, approvazione di tutti gli strumenti di pianificazione del Parco regionale e creazione del Parco Naturale, interventi di ricucitura del paesaggio, feste del Parco e partecipazione continuativa a fiere e mostre, sono realizzazioni vive e documentate che hanno portato sul territorio dei 15 Comuni, una impronta viva dell’Area Protetta. Tutti i lavori sono stati realizzati da ed in collaborazione con il diversificato organico del Parco composto da dipendenti e volontari (GEV e AIB) e grazie alla convinzione degli Amministratori che hanno guidato il Parco in questi anni. Una delle chiavi della operatività è stata poi la ricerca di una continua apertura con la comunità locale ed una collaborazione stretta con Regione Lombardia, che ha riconosciuto anche con finanziamenti significativi l’attività del Parco - prosegue il dott. Guido Pinoli.

Ragioni professionali e personali, hanno portato il Direttore a compiere la scelta di cui stiamo riferendo, e a Lui è andato pochi giorni fa il ringraziamento della Comunità del Parco (l’unione dei Sindaci del Parco) che nella seduta di approvazione delle variazioni del bilancio è stata informata della scelta del Direttore, consensualmente condivisa con l’attuale amministrazione. - Sono e rimarrò per sempre legato a questo ecosistema naturale e antropologico, in cui ho vissuto una importante fase della mia vita professionale e personale. Mi auguro che chi mi seguirà, voglia mantenere alta l’attenzione per la conservazione della natura locale, nella continua ricerca di un dialogo aperto con la comunità locale, lanciando nuovi ambiti di scambio e partecipazione, capendo che la scelta di tutelare questo territorio con un Parco, è una scelta che avrà sempre più ragioni anche nel futuro. Un ringraziamento particolare va alle Guardie Ecologiche Volontarie con cui ho condiviso e scambiato passioni, lavoro, e soddisfazioni.- conclude il dott. Pinoli.

Amministrazione, staff, volontari del Parco e molte realtà del territorio si uniscono nel ringraziare il Direttore e amico Guido per la passione, professionalità e competenza con le quali a ricoperto il suo delicato ruolo… con l’augurio di raccogliere le grandi soddisfazioni che merita. Il Direttore Pinoli sarà comunque disponibile ad rimanere in contatto con chi eventualmente vorrà dialogare con lui, utilizzando la mail guido.pinoli@gmail.com

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