Raccolta funghi nel Parco Pinetagiovedì 27 settembre 2012

Raccolta funghi nel Parco Pineta

- Più di 7500 tesserini rilasciati dal Parco Pineta, un dato sufficiente per ribadire come il nostro territorio sia fruito da un numero consistente di cittadini consapevoli e coinvolti nella difesa dell’ambiente - dichiara Mario Clerici, Presidente del Parco Pineta di Appiano Gentile e Tradate.

A otto anni dall’adozione del tesserino per la raccolta di funghi epigei all’interno dell’area protetta, il Parco Pineta tira le somme; molti sono infatti i fruitori che ogni anno si riversano nei boschi dei 15 comuni per la loro raccolta. L’ottenimento del tesserino, obbligatorio dal 2004 per i non residenti e dal 2006 per tutti, non è opera complessa, basta partecipare ad uno dei corsi micologici della durata di 3 incontri, finalizzati a far conoscere a tutti norme, modalità ed accorgimenti per raccogliere questi frutti in tutta sicurezza; 46 sono i corsi, con sede in diversi Comuni del Parco, dall’entrata in vigore del tesserino, l’ultimo si è svolto a Limido Comasco nei giorni scorsi.

Il regolamento prevede, per raccolta e trasporto giornaliero, una limitazione di 1 Kg a persona, con più 14 anni di età (fatto salvo per l’Armillaria mellea, il più conosciuto chiodino, ove la limitazione sale a 3 Kg a persona), contenimento giustificato ampiamente dall’alto numero di raccoglitori. Per i residenti nel Parco o proprietari di terreni all’interno dell’area protetta il tesserino è gratuito, mentre per tutti gli altri è richiesto un versamento di euro 25 con valenza annuale. La raccolta e il trasporto dei funghi nel Parco possono essere esercitati dalle ore 07.30 alle ore 19.30 di ogni giorno, i quali devono essere riposti e trasportati in contenitori rigidi ed areati; si precisa che le tipiche retine di plastica rosse contenenti arance non sono contenitori idonei.

– I miceti (o più comunemente funghi) che sono oggetto della raccolta, rappresentano un elemento vitale per la piramide alimentare che regolamenta l’equilibrio ecologico del bosco, così come i funghi velenosi. La loro asportazione risulta quindi un opera da compiere con selezione e cura, è quindi opportuno evitare di distruggere funghi non commestibili dato che sono un anello fondamentale della catena biologica e fonte di approvvigionamento per la fauna che popola i nostri boschi - dichiara Guido Pinoli Direttore del Parco Pineta.

Si ricorda che per tutti coloro che abbiano compiuto 70 anni è possibile ottenere il permesso di raccolta funghi presentandosi di mattina presso la sede del Parco a Castelnuovo Bozzente muniti di documento d'identità e codice fiscale. Infine è importante rammentare che occorre sempre portare con sé, quando si decide di andare a funghi, il permesso di raccolta, un documento d'identità (sono consentite anche fotocopie a colori) e l'eventuale versamento annuale.

Per informazioni o per iscriversi al corso funghi contattare la sede del Parco ai seguenti recapiti:

Telefono: 031-988430 - interno 7

Fax: 031-988284

Email: info@parcopineta.org

Per scaricare il regolamento completo e avere maggiori informazione consulta la pagina dedicata

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