E’ l’ora della mangiatoia!lunedì 3 dicembre 2012

E’ l’ora della mangiatoia!

Nel nostro piccolo possiamo dare un significativo aiuto al nucleo di uccelli che vive in inverno intorno alle nostre case; in questo periodo una mangiatoia collocata nel giardino di casa concede l’opportunità di lasciarsi affascinare dall’attività frenetica di Cinciallegre, Cinciarelle, Cince dal ciuffo e tanti altri simpatici abitanti del bosco che si avventurano vicino alle abitazioni in cerca di nutrimento. Molti sono gli strumenti utili messi a disposizione dal sito web del Parco Pineta di Appiano Gentile e Tradate (www.parcopineta.org).

Sin dalla sua nascita il Parco Pineta ha intrapreso studi, interventi e progetti didattici per preservare le oltre 80 specie di uccelli che frequentano e popolano l’Area Protetta; dal progetto di censimento delle Rondini alle WildCam, molte sono le iniziative che coinvolgono ed avvicinano curiosi ed appassionati alla scoperta del magnifico mondo di questi animali volanti (come la Giornata della Mangiatoia, promossa dal Parco Pineta del mese di novembre). La stagione fredda è per tutti gli uccelli che vivono nei nostri territori, uno dei momenti più critici dell’intero anno. In notti fredde si è calcolato che un uccello di 16 gr. di peso, può arrivare a perdere il 3-4% del suo peso corporeo, come se un uomo che pesa 80 kg, dimagrisse in una notte di 4-5Kg. E’ la dura legge della selezione naturale in cui sopravvive il più forte e abile ma con l’installazione di mangiatoie nei giardini e sui balconi, possiamo dare un contributo e maggiori speranze di sopravvivenza ai piccoli uccelli. Il gesto di amore nei confronti degli amici pennuti, reso efficace dalle mangiatoie, deve però seguire quattro regole ben precise onde evitare di arrecare loro danni indiretti:

  • il tipo di cibo – non tutto può andar bene agli uccelli, il file “Come utilizzare la mangiatoia” scaricabile nella sezione “Download e fai da te” del sito www.parcopineta.org vi dirà cosa usare e cosa non usare;

  • la costanza – se iniziate a voler alimentare gli uccelli nei mesi freddi dovete considerare che loro, una volta abituatisi, saranno in seria difficoltà se da un giorno all’altro dovessero ritrovarsi senza più cibo;

  • la durata – gli uccelli devono essere aiutati nell’alimentazione solo in inverno (dall’11 novembre a fine febbraio), per il resto dell’anno sono tranquillamente in grado di far fronte alle loro necessità;

  • il posizionamento – evitate che la mangiatoia per uccelli si trasformi in una mangiatoia per gatti; un’altezza di almeno un metro e mezzo ed il posizionamento in luoghi aperti lontano da siepi o cespugli che potrebbero nascondere i felini, servirà ad evitare brutte sorprese.

Il mirato ammodernamento della comunicazione on-line dell’Area Protetta (www.parcopineta.org), realizzato nel 2011 e 2012, ha reso disponibili molteplici strumenti: dai progetti per la costruzione di mangiatoie e nidi (sez. “Dowload e fai da te” – CASSETTE NIDO E MANGIATOIE) al filmato di approfondimento (consultabile dalla sezione “Multimedia\Video del Parco) “Costruiamo una mangiatoia” di Marco Nero Formisano in collaborazione con il Parco Pineta, lungometraggio che ha partecipato all’edizione 2011 di Sondrio festival - Mostra Internazionale dei Documentari.


- Un piccolo gesto dai poliedrici risvolti quello della cura di una mangiatoia – dichiara Mario Clerici, Presidente del Parco Pineta di Appiano Gentile e Tradate – dalla possibilità di incantarci con i nostri bambini davanti al frenetico andirivieni dei piccoli uccelli, alla possibilità di dare un modesto seppur significativo aiuto ai nostri amici animali - Non dobbiamo dimenticare che a breve arriverà il momento di collocare i nidi artificiali; le cassette nido hanno necessariamente bisogno di un periodo di “ambientamento” al fine di eliminare le tracce lasciate dall’odore umano e dalle cantine luogo di ricovero invernale … teniamoci pronti!! Il Parco Pineta invita grandi e piccoli ad inviare le foto che immortalano la frequentazione delle mangiatoie, spedendole all’indirizzo info@parcopineta.org oppure pubblicandole sulla pagina Facebook del Parco.

Ti è piaciuto l'articolo?