La stagione silvana dal 1998 ad oggigiovedì 18 agosto 2016

La stagione silvana dal 1998 ad oggi

Il bosco, come tutti i patrimoni va curato e seguito, il che tradotto in termini forestali significa che nel bosco occorre fare selvicoltura, cioè fare in modo che i boschi si perpetuino nel tempo e continuino a donarci ossigeno, legna, frutti e serenità.


Nel Parco Pineta non ci sono alberi protetti (da non tagliare assolutamente), ma prima di eseguire il taglio si deve presentare apposita domanda ed aspettare l'uscita del tecnico forestale per la contrassegnatura delle piante che si possono abbattere. Nel Parco si taglia, sotto lo stretto controllo dei tecnici del settore Forestale dell'Ente. Ecco alcune statistiche:

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Le 20 pratiche che non risultano evase e pari all’11% del totale, sono da attribuire alle seguenti cause:

  • non disponibilità al sopralluogo da parte del richiedente per vari motivi (malattia, impegni di vario genere, ecc.);
  • non conoscenza dei confini da parte del richiedente.


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Dalla statistica degli assegni forestali effettuati dalla stagione silvana 1998/1999 sino alla stagione silvana 2015/2016 emerge quanto segue:

  • diminuizione della robinia
  • diminuizione della farnia
  • stabilità del pino strobo
  • leggero aumento del castagno
  • leggero aumento della quercia rossa
  • aumento del pino silvestre.

Inoltre si sottolinea che i picchi registrati nella stagione silvana 2004/2005 per la farnia e la robinia sono dovuti ad un evento atmosferico straordinario verificatosi in zona ad alta presenza di queste due specie.

L’aumento del pino silvestre è da ricercare nel fatto che nelle ultime stagioni silvane sono state fatte richieste di taglio su proprietà estese a prevalenza di pino silvestre.



Dettaglio statistiche tagli (scarica allegato)


Dalla tabella si evince che nella stagione silvana 2015/2016 c’è stata una ripresa assegnata ( prelievo della massa legnosa – taglio) di 69.966 ql., che risulta inferiore all’incremento medio annuo (aumento della massa legnosa – crescita del bosco) dei boschi del Parco.

In parole semplici, nella stagione silvana 2015/2016 nei boschi del Parco si è tagliato meno di quanto il bosco è cresciuto, è come se in banca preleviamo meno di quanto depositiamo.




Si ricorda che la denuncia di taglio deve essere presentata tra il 1 di Agosto ed il 31 di Gennaio di ogni stagione silvana. La stagione di taglio, o stagione silvana, inizia il 1 ottobre e finisce il 15 marzo, mentre l'esbosco del legname deve essere completamente ultimato entro il 15 aprile. L'autorizzazione del tecnico forestale viene rilasciata contestualmente all'uscita per la contrassegnatura delle piante, ed è valida per la stagione silvana in corso e le due successive.


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